Chi siamo
Una “bellidea” nata… da voi.
Bankalino nasce quasi per caso.
All’inizio era semplicemente uno strumento per esporre scarpe in fiera.
Ma durante quell’esposizione succede qualcosa di inatteso: le persone che passavano si fermavano, osservavano la struttura… e pensavano che fosse proprio quello il prodotto in vendita.
Non le scarpe.
La struttura.
È lì che nasce l’intuizione.
L’intuizione diventa progetto
Guglielmo e Orazio Graziani, figlio e padre, decidono di sviluppare quell’idea trasformandola in qualcosa di più grande:
- un prodotto di design modulare, elegante, duraturo,
- facile da montare, smontare e spostare,
- totalmente personalizzabile.
Non un semplice complemento d’arredo.
Un sistema.
La filosofia dell’incastro
Grazie alla consulenza dell’architetto Guido Compagni e alla maestria di rinomati artigiani umbri del legno, nasce la filosofia dell’“incastro”: un principio costruttivo semplice, intelligente e solido, diventato la base su cui costruire l’intero progetto Bankalino.
Un’idea essenziale: moduli che si uniscono senza complicazioni, strutture che si adattano agli spazi e alle esigenze di chi le vive.
Da espositore a sistema d’arredo
Da espositore per scarpe, Bankalino evolve.
Diventa armadio. Cantinetta. Scrivania. Libreria. E molto altro.
Un unico principio, infinite possibilità.
Il progetto ha portato il suo creatore Guglielmo Graziani a svilupparci, insieme con il Prof. Antonio Picciotti, anche la propria tesi per la Laurea in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Perugia.
Bankalino è stato anche protagonista di un interessante progetto didattico con ragazze e ragazzi dell’istituto I.P.S.I.A. “Renzo Frau” di San Ginesio (MC) che hanno disegnato, co-progettato e realizzato insieme a noi alcuni pezzi ed elementi di arredo che potrebbero entrare a far parte dell’offerta Bankalino.